Triplice Talismano Portachiavi “Quadrifoglio – Corno – 13”

Triplice Talismano Portachiavi “Quadrifoglio – Corno – 13”

39,00

Descrizione

Il triplice talismano portachiavi “Quadrifoglio – Corno – Tredici” è un portafortuna (da usare come portachiavi, ciondolo, da appendere o da indossare) realizzato con elementi in fusione di lega. Alcuni dorati (in oro a 24 carati) e altri nickelati e successivamente rifinito a mano.

Il Cornetto: l’origine del corno come simbolo di buon auspicio risale al Neolitico (3500 a.C.), quando gli uomini preistorici lo appendevano all’uscio delle loro capanne come auspicio di fecondità. La forma fallica del corno è associata al Toro e rappresenta vigore fisico e sessuale. Nella mitologia greca Giove possedeva un corno dalle capacità magiche, capace di realizzare ogni desiderio. La forma appuntita del corno ne fa un oggetto difensivo in grado di allontanare influenze negative e malocchio. E’ già dai tempi antichi il “sostituto” del gesto scaramantico delle “corna”. Il cornetto portafortuna è ancor più efficace se fabbricato a mano, perché durante la lavorazione esso si carica degli influssi benefici dell’artigiano.

Il Quadrifoglio: quando i nostri occhi incontrano nel verde del manto erboso quella sorta di eccezione che è il quadrifoglio, ci sentiamo investiti di un potere particolare. La rarità dona valore al quadrifoglio, la superstizione fa il resto. Un tempo si diceva: “Una foglia per la gloria, una foglia per la ricchezza, una per l’amore sincero e una per la salute“. La “casa” stessa del quadrifoglio è già simbolicamente rappresentazione di benessere (in Francia si dice “nuotare nel trifoglio” per indicare chi vive nell’abbondanza. Il quadrifoglio è un’evoluzione eccezionale del trifoglio, che è presente fin dall’antichità come simbolo di vigore fisico (i cavalli di Giove per gli antichi greci si nutrivano di esso) e di ricchezza e immortalità (poteri che anche Omero gli attribuiva). I druidi, incrociando le dita, si dedicavano alla ricerca dei quadrifogli. Sempre in epoca antica il ritrovamento di un quadrifoglio permetteva di essere introdotti al culto della dea Iside (a cui quest’erba era consacrata). Si racconta che Eva, cacciata dal paradiso terrestre, abbia colto e conservato come ricordo questo simbolo benefico. E’ in occidente il portafortuna in assoluto più diffuso: protegge dai fantasmi, fa pendere dalla propria parte la fortuna al gioco, garantisce fortuna e durata ai rapporti sentimentali e aumenta le entrate!

Il Numero 13: il numero 13 è spesso al centro di diatribe superstiziose. Nei paesi anglofoni viene evitato e gli vengono attribuite influenze negative (come l’essere in tredici a tavola, che prende origine dalle conseguenze nefaste della biblica Ultima Cena e dal numero dei suoi partecipanti, Gesù e i dodici apostoli). Ma in Italia e in altri paesi europei è promotore di buona sorte, soprattutto in forma di talismano (ciondoli di metallo o di altro materiale). Nella smorfia napoletana, il numero 13 è abbinato a Sant’Antonio, il “Santo dei miracoli”, rendendo così il numero di buon auspicio, di fortuna e di miglioramento. In numerologia, il 13 (in un insieme di numeri naturali generati da un “crivello”, particolare procedura di conteggio) è il terzo numero primo fortunato, associandosi così alla valenza mistica e magica del numero 3 (che inoltre contiene al suo interno).

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.


Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Hai appena aggiunto questo prodotto al carrello: